Strumenti Web: l’e-mail marketing

Scritto il | 10 aprile, 2009 | No Comments

Scrivere un messaggio di posta elettronica, la famosa e-mail, al contrario di come si potrebbe pensare, non è per nulla una cosa banale. Al pari della tradizionale corrispondenza cartacea, via e-mail non si possono trasmettere adeguatamente le emozioni, né il tono della voce, né l’espressione del viso. Dunque, se si vuole essere capiti, è necessario conoscere i meccanismi e le caratteristiche essenziali della comunicazione digitale e pertanto dedicare la giusta attenzione alla scelta delle parole e alla chiarezza espositiva del messaggio.

Oltre ad essere rapida, la comunicazione via e-mail ha tre peculiarità che la rendono un formidabile strumento di marketing:

  1. economicità: ha costi estremamente ridotti rispetto alla posta tradizionale, non avendo affrancatura e spese di stampa del materiale cartaceo da inviare;
  2. è personale: ad ogni casella di posta corrisponde una persona fisica ed è dunque possibile proporre soluzioni uniche e personalizzate in base a preferenze e interessi precedentemente manifestati dal consumatore;
  3. è misurabile: consente un facile ed accurato monitoraggio dei risultati delle campagne di marketing.

Da queste caratteristiche si capisce il perchè sempre più aziende investono nell’e-mail marketing per promuovere prodotti, acquisire nuovi clienti, fidelizzare quelli già acquisiti, assistere quelli in difficoltà o, semplicemente, fare branding online. C’è dunque una sempre maggiore richiesta di copywriter che conoscono le funzioni del mezzo di comunicazione, sapendone cogliere e sfruttare appieno le potenzialità.

Ma praticamente come si scrive un messaggio promozionale via e-mail? Proviamo ad elencare i vari punti in un breve vademecum.

  • Definire il mittente.

Il ricevente deve avere ben chiaro chi è che colui che gli ha mandato il messaggio, affinchè l’e-mail venga effetivamente aperta e letta.

  • Scegliere il titolo.

Bisogna catturare l’attenzione del destinatario con un titolo accattivante, che lo spinga ad aprire l’e-mail; l’oggetto del messaggio deve essere un’anticipazione dei contenuti, deve incuriosire ma, al tempo stesso, non svelare del tutto quanto scritto nel corpo del testo. Un buon titolo serve anche a distinguere l’e-mail dalla fastidiosa spam.

  • Lunghezza del testo.

Secondo alcuni studi, solo il 15% degli utenti legge le e-mail fino in fondo. Oltre il 50% legge solo le prime righe e poi decide se continuare o no nello scrolling del messaggio.
Il messaggio deve dunque essere chiaro e conciso, concentrare i punti più accattivanti nelle prime righe, stimolando il lettore a continuare fino in fondo. La lunghezza massima dell’e-mail dovrebbe essere di 250 parole con il testo distribuito su righe di circa 60 caratteri.

  • Stile del testo.

Lo stile dell’e-mail deve mantenersi in linea con la linea di comunicazione aziendale.  Negli Stati Uniti nei messaggi e-mail si usa spesso un tono informale, rivolgendosi al destinatario con il suo nome di battesimo. In Italia questo stile non è ancora molto apprezzato, e si corre il rischio che il tono più amichevole venga scambiato per maleducazione o mancanza di professionalità.

  • Inserimento dei riferimenti.

L’e.mail deve sempre contenere i riferimenti del mittente,  in modo tale che chi riceve il messaggio possa rapidamente rispondere nel modo che preferisce. La firma deve contenere nome e cognome del mittente, il ruolo aziendale, l’indicazione dell’URL del sito della società ed eventuali ulteriori recapiti (fax e telefono).

  • Stimolare la risposta.

Una campagna di e-mail marketing è diretta di solito al perseguimento di un obiettivo commerciale: si vuole dunque  vendere un prodotto o un servizio, invitare i destinatari a partecipare ad un concorso, studiare le loro opinioni o magari semplicemente incrementare le visite ad un sito. Quindi è il il risultato che si vuole ottenere che bisogna tenere bene a mente nella stesura del testo, in modo da provocare un certo comportamento nella persona che riceverà il messaggio.
L’e-mail deve pertanto contenere qualche link diretto alle pagine del sito, in modo da rendere facile, evidente e rapido il percorso per accedere ad ulteriori informazioni.

  • Frequenza dell’e-mail.

Di solito l’e-mail che pubblicizza un servizio o un prodotto dovrebbe essere unica e quindi non dovrebbe essere mandate più volte allo stesso destinatario: potrebbe infatti infastidire il lettore e creare un ritorno negativo.
La newsletter, invece, avendo contenuti sempre nuoviha una cadenza quotidiana, settimanale o mensile; infatti è consigliabile far scegliere all’utente la frequenza della stessa.

  • Disponibilità del lettore.

Affinchè l’e-mail marketing abbia successo, bisogna ricevere un invitoesplicito da parte del destinatario. Solo se colui a cui è diretta la comunicazione ha voglia di recepire il messaggio, avrà la percezione che stiamo offrendo qualcosa di valore, essendo favorevolmente disposto ad ascoltare con attenzione e a considerare l’offerta.
Può sembrare una contraddizione in termini ma, in realtà, partendo dal presupposto “patti chiari amicizia lunga”, è sempre meglio spiegare con chiarezza all’utente come cancellarsi dalla newsletter alla quale si è volontariamente iscritto, allegando qualche breve riga in coda ad ogni messaggio inviato.

Se ci sono altre cose da aggiungere o non siete d’accordo su alcuni punti scriveteci e fateci sapere la vostra opinione.

Commenti

Lascia un Tuo Commento





Noleggio stampanti, Noleggio fotocopiatrici, Stampanti Napoli, Fotocopiatrici Napoli Operazione nostalgia Corsi di formazione haccp Brindisi,corsi di formazione sab brindisi, corsi rls brindisi