Studi professionali e Web (1)

Scritto il | 2 aprile, 2009 | No Comments

Sono rimasti in pochi, quasi si possono contare. La tentazione del Web ha contagiato anche gli scettici più duri, ma d”altra parte non è solo una moda, un fenomeno passeggero. Anzi si può dire che avere una presenza online, stabile e autorevole, sia innanzitutto una necessità: dove più alto è il tasso di concorrenza, più forte è il bisogno di percorrere nuove strade, meglio e prima di tutti gli altri. E quale strumento è più efficace ed efficiente del Web?

Facciamo però un passo indietro e domandiamoci innanzitutto di chi e di cosa stiamo parlando.

In effetti le cose appena dette potrebbero associarsi a decine e decine di settori commerciali e produttivi. Tuttavia se ci pensiamo bene esiste una categoria a cui questo discorso è diretto prevalentemente, coloro che ogni giorno si trovano a dover offrire/vendere – prim’ancora che i propri servizi – la propria immagine, il brand, il nome: gli studi professionali e di consulenza.

Come si fa a convincere un utente a scegliere uno studio legale piuttosto che un altro? Qual è il modo migliore per rendere uno studio di consulenza conosciuto e facilmente raggiungibile? Come far sapere in giro che il Dottor Modestino è il maggior esperto di questioni legali condominiali?
In altre parole, chi non comunica è fuori gioco.

Quindi posto che è fuor di dubbio che una trasparente ed efficace comunicazione contribuisce a rafforzare la credibilità delle professioni e dei singoli professionisti, la domanda successiva da porsi è: la pubblicità è lo strumento più adatto e coerente per comunicare le professioni? Siamo certi che non vi sia alcuna differenza tra comunicare un prodotto di largo consumo e comunicare un servizio intellettuale ad alto contenuto di conoscenza? Può invece essere il marketing il miglior modo di stare sul mercato e di rispondere alle esigenze dei clienti?

La risposta è senz’altro affermativa perchè sono proprio la credibilità e la reputazione del nome e un buon sistema di  relazionali pubbliche i mezzi migliori per costruire la fiducia necessaria tra clienti e professionisti.

Il discorso si fa interessante, perchè se è vero che i professionisti e i consulenti hanno un pressante bisogno di comunicare, oggi hanno a loro disposizione la rete e le svariate soluzioni che essa offre; in più bisogna aggiungere anche che se fino a poco tempo fa la grande maggioranza dei professionisti pensava che il proprio studio non potesse fare marketing, comunicare e far conoscere la propria immagine, perché il codice deontologico vietava ogni forma di pubblicità, grazie al Decreto Bersani ciò è permesso.

Ed è proprio a questo punto del ragionamento che entrano in gioco le nuove tecnologie multimediali, perchè per essere competitivi ed efficaci il professionista deve apprendere nuove abilità comunicative: scrivere in maniera efficace, avere una presenza stabile sul Web, parlare in pubblico, utilizzando anche i nuovi canali come i social network.

Per relazionarsi positivamente con i clienti, per esercitare meglio la propria attività e per competere in modo etico e responsabile in un mercato sempre più veloce e globale, il professionista dovrà apprendere nuove abilità comunicative (nella terza parte): scrivere in maniera efficace, parlare in pubblico, saper ascoltare, organizzare una riunione efficace, negoziare e gestire un conflitto.

Per questo motivo dire che il marketing è la soluzione a queste nuove esigenze è una risposta parziale; per completarla bisogna aggiungere che una efficace politica di comunicazione deve abbracciare sia i canali tradizionali che i più innovativi facendo sì che la vera risposta è il Web Marketing e i suoi molteplici strumenti.

Studi professionali e Web – 2° Parte

Commenti

Lascia un Tuo Commento





Noleggio stampanti, Noleggio fotocopiatrici, Stampanti Napoli, Fotocopiatrici Napoli Operazione nostalgia Corsi di formazione haccp Brindisi,corsi di formazione sab brindisi, corsi rls brindisi